Cina: stranezze e bizzarrie

(Nell’ordine con le quali mi rendo conto della loro esistenza.)IMG-20150904-WA0034

  • Quando chiami qualcuno il telefono non squilla, suona. Inizialmente pensavo fosse una segreteria, ma in verità è che questo è il loro squillo di inoltro di chiamata.
  • Se sei occidentale, sconosciuti cercheranno di farsi foto con te o chiederanno ad un loro amico di mettersi accanto a te per avere una scusa per farti una foto.
  • I bagni sono alla turca.
  • Nei bagni non c’è carta.
  • Solitamente i prodotti non hanno impressa la data di scadenza, ma quella di produzione.
  • Essendo il numero delle macchine in circolazione molto alto, i semafori sono collocati più in alto dei nostri. Ognuno di loro ha, inoltre, il countdown accanto.
  • La campanella della nostra scuola suona “Per Elisa” e parla inglese: “It’s time for class. Please go back to your classroom.”, “It’s now time for a break.”.
  • Non si dice “BLA BLA BLA” ma “BALA BALA BALA“.
  • Se non hai WeChat non sei nessuno.
  • Quando vai in ristorante, il cameriere ti darà un solo menù (anche se sarete un gruppo di 20 persone) e aspetterà accanto a voi come un avvoltoio finchè non avrete ordinato.
  • Il rosa va stranamente molto di moda.
  • E’ normale messaggiare con i professori.
  • Molte cose negative o ingiuste che ho visto qui mi sono state giustificate dicendo semplicemente “perchè i cinesi sono troppi“, alludendo al fatto che lo spazio non basta.
  • Se sei straniero, non importa quale lingua tu stia parlando, alle loro orecchie suonerà sempre come inglese.
  • Bussare per accertarsi che il bagno sia o meno occupato non è usanza: un diretto e deciso giro di maniglia è un approccio molto più comune.
  • Lo yogurt non si mangia con il cucchiaino, ma si beve con la cannuccia (che viene venduta insieme alla confezione).
  • Vieni pagato se doni il sangue (nello specifico 35 yuan).

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