Peculiarità e stranezze di Venezia

“Venezia non è una città come tutte le altre.” Non c’è mai stata una frase più vera.

Se siete mai andati a Venezia, o meglio ancora, se ci avete mai vissuto, saprete quando questo slendido peculiare arcipelago sia unico in ogni suo scorcio. La diversità di Venezia risulta forse estranea a chi non ci è mai stato, ma assolutamente familiare per chi, come me, ci ha vissuto.

Ecco una breve lista di stranezze e bizzarrie che ho scoperto di Venezia, e che  la rendono unica nel suo genere!

  • Non ci sono vie, piazze, strade o sottopassaggi, ma calli, campi, fondamenta o sottoporteghi,
  • Le strisce pedonali sono ponti,
  • I taxi sono barche, che portano i turisti nell’entrata secondaria degli alberghi, che da direttamente sul canale,
  • Ci sono semafori per il traffico navale,

Lampioni rosa e piccioni in Piazza San Marco

  • I lampioni sono rosa,
  • Le ambulanze sono barche (e anche parecchio veloci),
  • I clacson e le sirene provengono dalle barche, non da un’auto;
  • I gabbiani mangiano i piccioni;
  • I piccioni non hanno paura degli umani: ti volano vicinissimo alla testa, raramente scappano se cerchi di mandarli via;
  • Ci sono statue della Madonna nelle mura delle case agli angoli delle strade protette dalla pioggia da una piccola cupola. Io le chiamavo le “Madonnine con l’ombrellino”.

 

E voi? Siete mai stati o avete mai vissuto a Venezia? Siete daccordo con le mie scoperte?

Fatemi sapere con un commento o un’e-mail le stranezze e le bizzarrie che avete scoperto a Venezia.

5 thoughts on “Peculiarità e stranezze di Venezia

  1. Ci sono stata per la prima volta due anni fa! Una città unica nel suo genere! Una faticaccia orientarsi per tutte quelle calli… ma ogni volta che finalmente trovavo la strada giusta era un piccolo momento di soddisfazione!

  2. Che belle stranezze che ci hai raccontato! A parte il tema delle barche che sostituiscono le auto, non conoscevo nè avevo mai notato le cose che segnali. Ma davvero i gabbiani mangiano i piccioni?

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