10 frasi che i traduttori sono stanchi di sentire

Dopo tre anni di studi pazzi a Venezia e un Master in traduzione in Inghilterra, ho finalmente coronato il mio sogno di diventare traduttrice in-house. Nonostante la mia strada non sia stata poi così lunga, le difficoltà che ho incontrato non sono state di certo poche. Una fra tutte, “i commenti rompi-ghiaccio”: quelle risposte e domande anche un po’ imbarazzanti che saltano fuori ogni qualvolta si risponde alla domanda “E tu che lavoro fai?” con un “Sono un traduttore.”, per non parlare di quelle proposte di lavoro vaghe e indecenti che non prevedono compenso.

Come se la professione non fosse già sottostimata e il lavoro duro, sentire commenti infelici da parte di amici e parenti non aiuta certo le cose.

Per questo, dopo essermi confrontata con i miei colleghi, e lamentata pesantemente con i sopra citati “amici e parenti”, ho deciso di stilare una lista delle frasi da non dire mai ad un traduttore.

1. Ma quindi, cosa fai?

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Alcune persone riescono ad essere estremamente oneste e chiedere spiegazioni da subito. Grazie all’alone di mistero che sembra circondare la figura del traduttore, pochi sanno veramente quanto sia utile e talvolta difficile, come mestiere.
Delle domande indiscrete, è probabilmente la meno odiata, perché ci da la possibilità di spiegare e magari vantarci un po’ di quello che facciamo. Purtroppo, molte volte, la stessa domanda viene accompagnata da un tono stizzito o quasi disgustato.

2. Perchè ci metti tanto? Sono solo tre parole!

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Mi è stato chiesto molte volte di tradurre nomi o titoli su due piedi, senza sapere contesto o tipo di testo al quale erano legati. Alla mia richiesta di maggiori informazioni, mi è stata presentata questa frase, o una sua versione. Pochi sanno veramente quanto sia difficile tradurre e come questo non sia semplicemente una conversione da una parola A in una lingua ad una parola B nell’altra lingua.
Per di più, tradurre qualcosa senza avere il contesto è forse la parte più irritante del lavoro di un traduttore.

3. Tradurre libri deve essere bellissimo!

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In pochi, al giorno d’oggi, si rendono conto di quanto di quello che leggiamo non sia nato così com’è: vale per le etichette al supermercato come per il sito internet che riusciamo a leggere nella nostra lingua. Oramai, i traduttori non sono più impiegati solo nell’editoria, per tradurre libri, ma in ogni agenzia e compagnia che fa affari all’estero.

4. Come si dice…?

Una domanda assolutamente innocente, ma degradante se la si sente troppo spesso. Alle nostre orecchie risuona più o meno come: “Sei un architetto? Fantastico! Mia figlia vorrebbe una casa per le bambole…”.
Esiste un’idea balzana secondo la quale un traduttore altro non sia che un dizionario ambulante che parla e respira. Purtroppo, però, è bene specificare che tra un traduttore e Google Traduttore c’è di mezzo il mare.

5. Ho queste 20 pagine da tradurre. Visto che l’argomento è facile pensavo di pagarti 20 euro.

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C’è chi addirittura si inventa i prezzi delle traduzioni, chi lavora come freelance ne avrà sicuramente sentite tante! Non c’è niente di meglio al mondo che studiare anni per specializzarsi ed essere pagati €1 per pagina perchè “l’argomento è facile”. È pur vero che i prezzi delle traduzioni possono variare a seconda di lingua e argomento,ma in generale si cerca comunque di non svendere il proprio lavoro.

6. Potresti tradurmi questo? Ma non serve che lo traduci bene, giusto per capirne il senso.

C’è anche chi tenta di non pagarti chiedendo una traduzione dalla qualità più bassa, o una “non traduzione”. Personalmente, quando faccio un lavoro, o lo faccio bene, o non lo faccio proprio. Se qualcuno ha bisogno semplicemente di capire il senso di un testo, un’accozzaglia di parole tradotte da Google dovrebbe essere sufficiente.

7. Anche io parlo italiano! Sono stato a Roma varie volte. Capish?

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Se già studiare lingue straniere non è sufficiente per diventare traduttori, essere  stati qualche giorno all’estero di certo non ti rente un C1. I traduttori non sono semplici persone che parlano varie lingue, ma professionisti ed esperti in lingua, cultura, tecnologie e tecnica della traduzione.

Personalmente, prendo questa frase come una battuta che in generale suscita parecchie risate.

8. Perché dovrei pagare un traduttore se posso semplicemente usare Google?

Queste persone meritano veramente di usare Google Traduttore e la figuraccia che ne deriva. In fondo, una delle poche gioie dei traduttori è guardare le immagini di traduzioni sbagliate su Google immagini. (Ecco le mie preferite)

9. Tradurre verso la tua lingua non è un po’ come barare?

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Un commento costruttivo, ammetto, che proviene solo da quelli che ci hanno pensato più a lungo. “Purtroppo”, o “per fortuna”, un traduttore dovrebbe in teoria lavorare solo verso la sua lignua madre. Ho lavorato sia come traduttrice verso l’italiano (la mia lingua madre) che verso il francese, e ammetto che entrambi hanno il loro bel livello di difficoltà.

10. Ah, ok. Facile!

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Di tutte, è la mia “preferita”.
Il mio lavoro non è facile, altrimenti non sarei andata all’università e non sarebbe una professione. Sono fiera di essere una traduttrice, e di avere la possibilità di aiutare le persone a capirsi e venirsi in contro.

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5 thoughts on “10 frasi che i traduttori sono stanchi di sentire

  1. Ma perché scusa… “Ma devi studiare per diventare traduttore? Mia cugina è stata in Inghilterra tre mesi, la traduzione la faccio fare da lei gratis”. E io che mi sto ammattendo con traduzioni di qualsiasi genere da tre anni!
    Quanto ti capisco

  2. Mi è capitato spesso di fare il proofreader per lavoro e si vede subito quando una traduzione è professionale o buttata lì. Il valore di una buona traduzione spesso è sottovalutato.

  3. Ma sul serio la gente paragona il “servizio” di google traduttore a una traduzione professionale?!
    Hai ragione, la figuraccia se la meritano proprio.
    Per me il tuo lavoro è (oltre che difficile) interessantissimo proprio perché implica anche una conoscenza approfondita della cultura della lingua che si traduce. Come hai detto, il contesto è tutto anche per una frase di solo 5 parole. Se non te lo dicono abbastanza, complimenti!!!

  4. Continuo a chiedermi da secoli l’utilità di Google traduttore a parte capire genericamente un testo (spesso neanche troppo bene!)

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